La sfida della transizione ecologica nel settore metallurgico richiede un ruolo sempre più attivo nel monitoraggio dell’impatto ambientale complessivo lungo tutto la filiera del prodotto a partire dalle tecnologie per la riduzione dei consumi energetici e dalle materie prime di origine naturale. Lo sviluppo di processi per la produzione di prodotti in acciaio con un ciclo di vita ottimizzato, che è un elemento essenziale per paradigmi come la neutralità carbonica o l’economia circolare, richiede l’ampliamento delle competenze specifiche nell’ambito della sostenibilità che includano l’interazione tra fattori ambientali, sociali ed economici. Tra questi, l’analisi del ciclo di vita (LCA) costituisce uno strumento chiave per la riduzione dell’impatto ambientale sia durante l’ecodesign di nuovi prodotti che nella valutazione delle performance di impianti e delle nuove soluzioni tecnologiche.

CNR-STIIMA, in collaborazione con Tenova, ha sviluppato un corso di formazione per affrontare le tematiche della sostenibilità con riferimento al settore metallurgico. Il percorso formativo ha previsto la presentazione dei principi teorici di ecologia industriale, l’applicazione di tool tradizionali e di ultima generazione per l’analisi di impatto e l’analisi quantitativa di casi studio specifici nel settore metallurgico. Un passo importante per supportare l’azienda nello sviluppo di know-how e competenze per affermarsi come player chiave per la transizione energetica dell’industria metallurgica.