In Puglia, il progetto A.I. EDU SEA porta l’innovazione tra i banchi di scuola: gli studenti di alcune delle principali scuole superiori del territorio si sfideranno nel “Living Lab Design Contest” per immaginare soluzioni tecnologiche a tutela dell’ecosistema marino.

Non la solita lezione frontale, ma un vero e proprio laboratorio del futuro.
La prossima settimana la Puglia diventerà l’epicentro di una sperimentazione che unisce tecnologia d’avanguardia e sostenibilità ambientale. I workshop di A.I. EDU SEA coinvolgeranno centinaia di studenti e i loro docenti in un percorso creativo in cui l’Intelligenza Artificiale entra in azione e diventa uno strumento concreto per cambiare il modo di osservare e interpretare la realtà. I partecipanti saranno spett-attori di tutte le attività del progetto, in un’esperienza che li coinvolge direttamente, stimolandoli a contribuire, immaginare e dare forma al cambiamento.

Un tour tra le eccellenze scolastiche

Il programma dei workshop toccherà alcune delle principali realtà scolastiche del territorio:

  • Bari: Liceo Fermi, Liceo Socrate, IISS Margherita Hack
  • Taranto: ITES Pitagora

L’obiettivo è chiaro: stimolare la creatività dei ragazzi, fornire loro le competenze necessarie per comprendere e affrontare la transizione tecnologica e la crisi ambientale che stiamo vivendo, e aiutarli a costruire una relazione consapevole con l’AI e con l’ambiente, imparando a leggere entrambi con uno sguardo nuovo. Per i docenti, l’obiettivo è offrire uno spazio di sperimentazione e crescita, in cui ripensare la didattica, sviluppare competenze sull’AI e integrare in modo consapevole il rapporto tra tecnologia e ambiente nel percorso educativo.

Il mare come sfida: il Living Lab Design Contest

Al centro dell’iniziativa, che si terrà nei prossimi giorni in Puglia, c’è il Living Lab Design Contest, una sfida che mette gli studenti di fronte a problemi reali.

Studenti e docenti saranno chiamati a immaginare soluzioni innovative per le sfide che riguardano l’ecosistema marino, lavorando in gruppo e trasformando intuizioni e idee in proposte progettuali.

L’Intelligenza Artificiale diventa uno spazio di esplorazione e creazione: uno strumento che amplifica il pensiero, aiuta a leggere i dati e apre nuove possibilità di interpretazione del mondo e delle sfide educative.

Un progetto europeo tra ricerca e territorio

Il progetto A.I. EDU SEA nasce nell’ambito del programma Interreg IPA South Adriatic e promuove una nuova visione dell’educazione, in cui tecnologia, ambiente e consapevolezza si incontrano.

Attività analoghe a quelle che si terranno in Puglia si svolgeranno nelle altre regioni coinvolte: Molise, Albania e Montenegro.

In questo contesto, i ricercatori del CNR-STIIMA, esperti di AI e delle sue applicazioni per il monitoraggio del mare e dei cetacei, contribuiscono allo sviluppo dei contenuti scientifici e delle metodologie didattiche, portando nelle scuole approcci innovativi basati su intelligenza artificiale e partecipazione attiva.

Il progetto vede inoltre il coinvolgimento della Jonian Dolphin Conservation, impegnata da anni nello studio e nella tutela dei cetacei nel Golfo di Taranto.

Questa sinergia dimostra come ricerca scientifica, cooperazione internazionale e scuola possano convergere in un percorso comune, capace di generare impatto reale.

Un invito agli studenti e docenti

Agli studenti è richiesto di portare una sola cosa: la propria creatività.
Strumenti, guida e contesto saranno messi a disposizione dal team A.I. EDU SEA.

La sfida è aperta: immaginare il futuro del mare, oggi.