Referente scientifico:

Partner:
Consiglio Nazionale delle Ricerche -STIIMA (IT)
Linkopings Universitet (SE)
Envirobat Espana SL (ES)
Prodigentia - Tecnologia de Informacao SA (PT)
Agencia Estatal Consejo Superior de Investigaciones Cientificas (ES)
Cobat Servizi (IT)
Fiat Chrysler Automobiles Italy SpA (IT)
Radici Novacips SPA (IT)
IMA Materialforschung und anwendungstechnick GmbH (DE)
Fraunhofer GEsellschaft zur Foerderung der angewandten Forschung E.V (DE)
Avicienne Developpement (FR)
CIA Automation and Robotics srl (IT)
E-Vai srl (IT)
JRC - Joint Research Centreeuropean Commission (BE)

Tipologia: Europeo - H2020

Anno fine: 2021

Anno inizio: 2018

Durata: 3,5

Costo complessivo: € 7.722.365,75

Finanziamento complessivo: € 6.229.505,01

Costo STIIMA: € 853.250,00

Finanziamento STIIMA: € 853.250,00

Coordinatore: STIIMA-CNR

Circular Economy Business Models for innovative hybrid and electric mobility through advnced reuse and remanufacturing technologies and services

L’obiettivo di CarE-Service è dimostrare nuovi modelli di business per l’Economia Circolare di veicoli elettrici e ibridi-elettrici (E&HEVs), in grado di promuovere nuovi servizi di mobilità in Europa. Il progetto sviluppa nuove tecnologie, soluzioni e modelli di business per riutilizzare sistematicamente componenti ad alto valore aggiunto di veicoli elettrici ed ibridi quali le batterie, i tecno-polimeri e parti metalliche. I vantaggi dell’economia circolare abiliteranno l’offerta di nuovi servizi di mobilità condivisa e integrata che risponderanno meglio alle esigenze dei cittadini, miglioreranno la loro qualità di vita e ridurranno i costi e gli impatti ambientali del trasporto. In particolare, il progetto ha lo scopo di:
• Dimostrare nuove tecnologie per il riuso di batterie (testing, disassemblaggio, remanufacturing, riciclo), tecno-polimeri (nuove materie prime seconde da parti “post-consumer”) e metalli (tecnologie per il disassemblaggio e la ri-formatura di lamiere).
• Realizzare unità mobili equipaggiate con tecnologie innovative per il disassemblaggio, test e certificazione “on-site” di batterie ed altri componenti ad alto valore aggiunto dei veicoli.
• Costruire una piattaforma ICT per il coordinamento degli attori delle “circular value chain” e per realizzare un marketplace per lo scambio di parti riutilizzabili, rigenerate e riciclate da veicoli elettrici e ibridi a fine vita.
• Progettare business model e processi di logistica inversa sostenibili affinché l’economia circolare generi nuove opportunità di business e migliori le abitudini di mobilità dei cittadini.
• Fornire raccomandazioni per l’evoluzione della regolamentazione