Referente scientifico:

Partner:
MEDISDIH S.c.ar.l. (IT)
MER MEC S.p.A. (IT)
Politecnico di Bari (IT)
Università degli Studi di Bari (IT)
Università degli Studi di Napoli PARTHENOPE (IT)
Università degli Studi di Catania (IT)
Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. (IT)
CeRICT scrl (IT)
Resiltech Srl (IT)
Titagarh Firema S.p.A.
KAD3 S.r.l. (IT)
SILAB – SICILIA Scarl (IT)
Università degli Studi di Napoli Federico II (IT)
Università degli Studi del Sannio (IT)
Sync Lab S.r.l. (IT)

Tipologia: PON

Anno fine: 2021

Anno inizio: 2018

Durata: 30 mesi

Costo complessivo: € 9.878.214,34

Finanziamento complessivo: € 49.391.071,70

Costo STIIMA: € 244.776,00

Finanziamento STIIMA: € 122.388,00

Monitoraggio Attivo dell’InfrastrutturA

Il progetto MAIA si propone di sviluppare soluzioni tecnologiche innovative ed una suite di servizi integrati in grado di effettuare, in tempo reale, un’accurata valutazione dello stato di sicurezza (intesa sia come safety che come security) dell’infrastruttura ferroviaria e di produrre predizioni affidabili in caso di eventi quali guasti e malfunzionamenti, rendendo possibile la pianificazione della manutenzione programmata, riducendo drasticamente i costi di esercizio e aumentando la qualità del servizio offerto. I dati acquisiti, analizzati, aggregati e correlati con informazioni di contesto provenienti da altre sorgenti, consentiranno di identificare in maniera tempestiva la presenza di minacce intenzionali (attacchi fisici e cyber all’intera infrastruttura o parti della stessa), la manifestazione imminente di malfunzionamenti e/o fallimenti, di valutare il grado di sicurezza e resilienza rispetto ad eventi naturali o accidentali che potrebbero mettere a rischio il funzionamento della stessa creando disagi o pericoli per la società e per i cittadini.
L’attività di STIIMA è orientata allo sviluppo di un di un dimostratore software in grado, partendo da dati memorizzati su unità di storage di massa ed acquisiti in specifiche campagne di acquisizione, di effettuare una ricostruzione 3D dell’infrastruttura ferroviaria con una accuratezza di 1cm a 5mt di distanza nelle tre dimensioni. La ricostruzione sarà rappresentata con tool grafici di interrogazione su cui sarà possibile verificare la bontà delle ricostruzioni.