Referente scientifico:

Principali persone coinvolte:
ATTOLICO GIOVANNI

Partner:
Consiglio Nazionale delle Ricerche (IT)
Università di Foggia – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria (IT)

Tipologia: PRIN 2017

Anno fine: 2023

Anno inizio: 2019

Durata: 42 mesi

Costo complessivo: € 523.652

Finanziamento complessivo: € 423.652

Costo CNR: € 264.400

Finanziamento CNR: € 218.400

Costo STIIMA: € 57.142,86

Finanziamento STIIMA: € 47.428,57

Sustaining low-impact practices in horticulture through non-destructive approach to provide more information on fresh produce history & quality

Scopo del Progetto è incentivare la produzione sostenibile di prodotti freschi verificando ed implementando pratiche agricole a basso impatto (LIP) con effetti positivi sulla qualità del prodotto con il supporto di strumenti non distruttivi (ND) per la valutazione in tempo reale della qualità e la discriminazione dei prodotti, per ispirare nuove strategie di marketing che supportino il valore aggiunto e accrescano il ritorno dei potenziali utenti.

Gli obiettivi sono: (i) aumentare l’efficienza d’uso di acqua e fertilizzanti nelle coltivazioni senza suolo (con cicli aperti e chiusi con ricircolo dei nutrienti) e coltivazioni in terra in serre non riscaldate per ridurre l’impatto sull’ambiente e sulla società; (ii) assegnare la qualità ai prodotti con approcci non distruttivi tradizionali ed innovativi, sviluppando strumenti innovativi per la discriminazione di quelli ottenuti da LIP e per la valutazione della loro qualità anche all’interno delle confezioni; (iii) verificare le ipotesi dell’influenza della certificazione di qualità delle pratiche LIP certificate dai metodi ND sulle scelte dei consumatori e della loro disponibilità a pagarla, con lo scopo di realizzare strategie di marketing adeguate.

Saranno studiati nuovi strumenti per estrarre informazioni sulla qualità e sulla storia dei prodotti, con particolare attenzione sulla discriminazione delle pratiche LIP sulla base delle informazioni spettrali. Metodi non dostruttivi, NIR, immagini iperspettrali e digitali saranno studiati per l’autenticazione del cibo, l’assegnazione dell’indice di maturazione, della qualità nutrizionale e sensoriale anche attraverso la confezione.